Istituto Consalus, situato in Via G. Peretti 1, si propone come centro sanitario polispecialistico nel cuore della città di Cagliari.
Lun - Ven: 8:00 - 17:00 xxxxxxxxxxxxx
070 459 99 99 xxxxxxxxx
Title Image

Otorinolaringoiatria

Home  /  Visite specialistiche  /  Otorinolaringoiatria

Otorinolaringoiatria

Che cos’è la visita otorinolaringoiatrica?

La visita otorinolaringoiatrica ha lo scopo di diagnosticare le patologie a carico di orecchie, naso e/o gola, che anatomicamente sono organi distinti ma funzionalmente collegati tra di loro. Lo specialista di questa disciplina medica è l’otorinolaringoiatra.

I pazienti che si sottopongono alla visita otorinolaringoiatrica solitamente lamentano sintomi come la presenza di acufeni, ipoacusia, ronzii, senso di orecchio chiuso, sensazione di sbandamento, incertezza posturale, vertigini, dolore persistente alla gola, sensazione di corpo estraneo in gola, abbassamento persistente della voce e naso chiuso senza apparente motivo.

Come si svolge la visita otorinolaringoiatrica?

Nella prima parte della visita si procede all’anamnesi del paziente. Lo specialista avrà cura di raccogliere informazioni relative alla storia clinica e allo stile di vita del paziente. Abitudini alimentari, fumo, consumo di alcol, livello di attività fisica e di sedentarietà, patologie di cui soffre il paziente, assunzione di farmaci e il tipo di lavoro svolto psoosono fornire importanti indizi.

Inoltre, in questa fase, l’otorinolaringoiatra analizzerà eventuali esami medici (ematochimici o di diagnostica per immagini) forniti direttamente dal paziente.

Nella seconda parte della visita, lo specialista eseguirà tutti gli accertamenti che permettano di individuare le cause alla base dei sintomi avvertiti dal paziente. Gli esami effettuati saranno:

  • palpazione del collo, in modo da escludere la presenza di tumefazioni sospette;
  • ispezione del cavo orale e della faringe, tramite laringoscopia;
  • ispezione della membrana timpanica e del condotto uditivo esterno, con uno strumento chiamato otoscopio;
  • esplorazione dell’interno del naso (e di alcune strutture ad esso connesse come ad esempio le cavità paranasali e la rinofaringe) per mezzo di rinoscopia.

Esami di approfondimento

Se ritenuto necessario dallo specialista, il paziente potrà essere sottoposto a ulteriori esami:

  • audiometrico: serve a constatare eventuali perdite della percezione uditiva, ovvero a determinare la “soglia di minima udibilità”;
  • impedenzometrico: è un esame che dura pochi minuti ed è del tutto indolore: consiste in una piccola sonda che viene inserita nell’orecchio del paziente, per valutare l’elasticità del timpano e di tutto l’organo uditivo.

Patologie associabili:

  • Ipoacusia
  • Acufeni
  • Vertigini e alterazioni dell’equilibrio
  • Otiti acute e croniche
  • Otosclerosi
  • Malattia di Ménière
  • Tappo di cerume
  • Epitassi
  • Rinosinusiti
  • Poliposi naso-sinusale
  • Roncopatia (russamento e apnee ostruttive del sonno);
  • Patologia adeno-tonsillare (ipertrofia adenoidea, tonsilliti)
  • Patologie delle ghiandole salivari maggiori (neoformazioni, calcolosi, parotite)
  • Disturbi della deglutizione
  • Disturbi della voce e patologia laringea (noduli, polipi, ecc.)
  • Oncologia del distretto testa-collo
  • Paresi del nervo facciale

I Nostri Dottori

Otorinolaringoiatria